Tullio Ospici, da Casamicciola ai vertici del Banking nazionale Stampa
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CasamicciolaNews - Finanza
Scritto da Ida Trofa   
Venerdì 02 Marzo 2007 18:46

Tullio Ospici, da Casamicciola ai vertici del Banking nazionale

Giovane si, ma già esperto ed affermato e soprattutto con una carriera in costante scalata. Quando si dice che l’economia e il commercio sono un vizio di famiglia. La notizia è nata un po’ così per caso, come la carriera da economista e bancario del Dottor Ospici. Un nostro lettore l’ha incontrato per affari negli Stati Uniti ed al ritorno nella patria Ischia, incredulo e sbigottito, ha riportato di un giovane casamicciolese che in un noto e ben affermata società di consulenza americana la faceva da padrone, insomma occupava un ruolo di primo ordine.

È stato così che abbiamo deciso di dare sfogo alla nostra curiosità mettendoci letteralmente a caccia del “famigerato ” pezzo grosso natio dell’Isola Verde. La notizia è nata un po’ così per caso, dunque, come, si è poi scoperto, la carriera da bancario del Dottor Ospici.
Complice mamma Ospici tra una visita e l’altra al negozio di famiglia siamo riusciti a strappare un po’ di tempo all’impegnatissimo professionista, un modo per carpire i segreti di chi è riuscito a sfuggire la gabbia dorata, l’agio ed il bel vivere d’Ischia facendosi onore e fama oltre mare. Abbiamo trovato la professionalità ed il cervello comune a molti isolani che troppo spesso si perdono nel limitato mondo di una terra che ci ammalia e ci affascina tenendoci legati ad essa quasi in un gioco morboso, quasi come accade tra madre e figlio. La storia, la vita di un ischitano che sta sfondando nel mondo della finanza, esportando, per una volta tanto, non solo gastronomia e turismo, anzi! La prima domanda è una diretta conseguenza del divertentissimo siparietto che mi si presentò allorquando tentavo di carpire informazioni alla nota Marinella, la dinamica imprenditrice di oggettistica casamicciolese e mamma del dott. Ospici che alle mie domande volte al recupero d’indiscrezioni rispose con un disarmante: .
Insomma il mistero s’infittiva, quale sarà mai il ruolo del nostro casamicciolese doc?

D.-Dott. Ospici le andrebbe di parlarci un po’ di lei e del suo lavoro?
R.-

D.- Si ricorda di aver incontrato un suo compaesano nelle varie esperienze di lavoro, in particolare negli States?
R.- <St. Charles, un meraviglioso campus non molto lontano da Chicago, dove lavoravo in qualità di docente di materie organizzative per classi di persone provenienti da diverse parti del mondo e dunque molto eterogenee, capisce dunque che al momento il particolare mi sfugge >>
D.- Attualmente di cosa si occupa?
R.- << Dopo nove anni in ACCENTURE, mi sono trasferito a Roma dove mi sono occupato per più di un anno di una serie di progetti di revisione organizzativa della società di informatica del Gruppo Capitalia. Alla fine di aprile del 2006 mi sono trasferito a Bari, per andare ad occupare la posizione di Responsabile dell’Organizzazione di Banca Popolare di Bari, uno dei più dinamici istituti bancari del Sud Italia. E’ una banca di circa 1.600 dipendenti, presente con un po’ più di 160 filiali in Puglia, Basilicata, Campania, Calabria, Lazio, Lombardia e Veneto. Per inciso la Banca è presente ad Ischia in occasione dell’Expò. La mia struttura ha la responsabilità del miglioramento quotidiano della Banca,
conduce analisi specifiche volte a migliorare l’efficienza dei processi esistenti,
propone la definizione dei dimensionamenti degli organici delle singole Filiali e degli Uffici della Direzione Generale, cura la stesura e l’aggiornamento di tutte le norme organizzative. Per semplificare, mi occupo di definire e formalizzare “chi fa che cosa” nelle Filiali e negli Uffici della Direzione Generale.>>

D. Sua nonna prima e sua madre adesso sono stati e sono rinomati e radicati imprenditori a Casamicciola; se la sente di dire che l’economia ed il commercio sono un vizio di famiglia?
R.- << In realtà questa strada l’ho imboccata un po’ per caso, vengo dagli studi classici, quanto di più lontano possa esserci dall’economia. Mio padre ha gestito per anni un importante albergo ad Ischia Porto, nonna Vittoria a Casamicciola era un’istituzione. Mia madre è molto carismatica ed ha una grossa capacità di mandare avanti gli affari del suo negozio, sa come attirare la clientela; sicuramente devo a tutti loro una buona parte del mio istinto. Dopo il diploma non ero deciso su cosa fare. Avevo più voglia di un’esperienza di vita che di pensare alla carriera. Approfittando di un viaggio in Liguria con un caro amico torinese, premio della licenza liceale appena conseguita, mi “allungai” a Milano per partecipare ai test d’ingresso alla Bocconi. Superai la prova e mi trovai quasi inconsapevolmente dinanzi ad una scelta. Parlai con i miei genitori e loro furono ben felici di sostenermi, nonostante questa mia decisione avrebbe comportato per loro grossi sacrifici. Per farla breve, mi sono trovato a ballare e ho deciso di ballare: posso dire che il mondo della finanza, dell’economia e delle banche è stato quasi un incidente di percorso.

I miei genitori mi hanno aiutato molto, soprattutto quando avevo voglia di molare tutto e tornare ad Ischia, alla fine però quella strada imboccata quasi per caso mi ha appassionato molto divenendo la mia vita. L’esperienza a Milano è stata indimenticabile e a renderla tale è stato in particolare l’aver vissuto questa esperienza con i “ragazzi di Via Pavia”, un meraviglioso gruppo di una dozzina di amici con i quali, a distanza di tempo, continuiamo ad incontrarci almeno una volta l’anno per stare insieme e ricordare quei giorni. >>

D.- Cosa ti aspetti ora dal futuro e quali traguardi ti aspetti di dover ancora raggiungere?
R.-

D.- C’è Ischia sul tuo orizzonte?
R.-

D.- Vista la particolare congiuntura e la sua altrettanto particolare esperienza vuol darci un giudizio sul passato governo Berlusconi e su quello attuale in termini strettamente economici?
R.-

D.- Meglio Tremonti o Padoa Schioppa?
R.-

Ultimo aggiornamento Giovedì 28 Maggio 2009 07:14