Forio: Commento Foriano, Forio tra luci ed ombre, Forio e la sua immagine sempre piu' sbiadita, San Francesco ed i suoi privilegi, Forio affitanze ed extracomunitari Stampa
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ForioNews - Cronaca
Scritto da Peppe D'Ambra   
Martedì 07 Agosto 2007 15:59

Commento Foriano, di Peppe D'Ambra

FORIO TRA LUCI ED OMBRE
Per nascondere le ombre si tiene accesa l’illuminazione pubblica 24 ore su 24. A casa mia, quando mi rendo conto che i miei familiari sprecano anche solo un piccolo pezzo di pane, divento una bestia; figuratevi quando lasciano accese le luci nelle stanze vuote. Non è “tirchieria” la mia è solamente una lotta costante allo spreco. Vado ancora più in bestia, quando noto – sempre più spesso – che la pubblica amministrazione invece di insegnare il risparmio diventa la prima sprecona, lasciando la pubblica illuminazione accesa anche durante la giornata.

Mi farebbe davvero tanto piacere, in questo caso, che a pagare fossero i responsabili di questi sprechi. In questo modo diventa poi davvero patetico il  Ministro all’ambiente Pecoraio Scaro che per ridurre il consumo elettrico autorizza i dipendenti statali a fare a meno della cravatta così, secondo lui, udite, udite soffrono meno il caldo e accendono meno il condizionatore: “La classica barzelletta di questo periodo che si racconta sotto all’ombrellone”.  Solo la settimana scorsa il nostro baldo Ministro è stato a Forio e se avesse alzato gli occhi al cielo, invece di arrivare in elicottero e viaggiare per mare, si sarebbe accorto di come e di quanti lampioni della pubblica amministrazione risultavano accesi in pieno giorno. Sarebbe stato davvero bello ascoltare una sua condanna, invece della baggianata della cravatta, perché sono certo che non è solo il comune di Forio autore di simili quotidiani sprechi, insieme ai mancati controlli di chi si allaccia abusivamente sulla pubblica illuminazione per uso privato.

FORIO E LA SUA IMMAGINE SEMPRE PIÙ SBIADITA
Un sindaco, come quello foriano, che ha la fortuna di avere cittadini che si mettono a disposizione per risolvere i problemi quotidiani che hanno trasformato il Comune più bello dell’isola nella sua Cenerentola, non credo che esista sull’intera isola. Dopo l’imprenditore foriano che voleva acquistare dei graziosi cestini getta rifiuti per sistemarli lungo il corso principale di Forio, per sostituire gli indecenti bidoni di plastica a fianco fotografati; il commerciante che aveva chiesto l’autorizzazione per posizionare fuori la sua attività commerciale un carrello movibile con una fioriera, cestino e posacenere, che alla chiusura sarebbe stato trasportato all’interno dell’attività commerciale; dopo l’offerta fatta dai giovani di Officina Turismo di sistemare a loro spese l’indecente ingresso del paese, nei pressi del bar la Lucciola, tutto rimane desolatamente come prima nonostante le assicurazioni del sindaco Regine fatte, anche a me personalmente, che in brevissimo tempo sarebbero stati eliminati quegli inconvenienti. Tutto questo accadeva ad inizio estate, ora siamo alla fine di questa ennesima stagione turistica e la immagine foriana continua ad essere davvero da terzo mondo.

SAN FRANCESCO E I SUOI PRIVILEGIATI
La zona di san Francesco a Forio è rimasta una delle poche e piccole “isole” dove si vive la vacanza in una buona tranquillità, nonostante l’abbandono in cui viene lasciata per mancanza di controlli serali da parte delle forze dell’ordine. Quest’anno poi a complicare ulteriormente le cose sono state alcune ordinanze che hanno regolamentato la viabilità e la sosta delle auto. La zona a detta degli abitanti della zona è sotto l’ala protettiva di un assessore comunale, il quale possiede lui e alcuni suoi familiari oltre ad abitazioni anche attività commerciali. E proprio a causa di queste ultime sarebbero sorti alcuni problemi, con gli altri abitanti e commercianti della zona. Infatti, secondo alcuni imprenditori della zona, proprio l’ordinanza della viabilità sarebbe stata fatta per favorire le attività commerciali incriminate. Il divieto di sosta, lungo tutta la strada Tommaso Cigliano, anche dove si potrebbe parcheggiare, favorisce troppo l’unico parcheggio e struttura commerciale esistente nella zona e che sarebbe di proprietà di un parente dell’assessore della zona. Notevoli sono i danni economici che stanno subendo molte attività commerciali a seguito di questa decisione e del caro parcheggio che sconsiglia una visita in quel bel borgo foriano a tanti ospiti prersenti sul nostro territorio, soprattutto di sera.
Anche questa è Forio se vi pare.

UFFICIO AFFITTANZE ED EXTRACOMUNITARI
A differenza di altri, se agli extracomunitari si garantisce un posto di lavoro onesto, non ho nulla contro di loro. Ho qualcosa da dire invece a quegli isolani e italiani che stanno lucrando non poco su molti di loro. Suggerisco agli amministratori locali un semplice rimedio per combattere gli extracomunitari illegali e quegli italiani che ci lucrano evadendo le tasse a discapito di tutti noi anche se solo per quanto riguarda, per esempio, la tassa sulla spazzatura. In ogni Comune la tassa è calcolata non solo sui metro quadri ma anche sul numero degli occupanti. È notorio a tutti che in una stanza affittata agli extracomunitari si fittano numerosi posti letto. La tassa della spazzatura quindi in questo caso risulta essere molto inferiore a quella che paga una povera pensionata isolana, con una casa dignitosa. La povera pensionata senza nessuna ombra di dubbio produrrà una quantità di spazzatura davvero minima rispetto al quantitativo di immondizia prodotta da otto occupanti messi a dormire criminalmente in una stanza di 20 mq. Iniziate seriamente da qui a combattere che evade e non paga le tasse!!!

Ultimo aggiornamento Domenica 26 Agosto 2012 13:41